Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità

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XI Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile
11 novembre 2010, Estate di San Martino

 

Cos’è la Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile?

La Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile - Estate di S. Martino è stata indetta dalla Federazione Cure Palliative, FCP con l’obiettivo di attirare l’attenzione alla lotta contro il dolore e la sofferenza inutili. Quest’anno è giunta alla XI edizione.

                                               

La data dell’11 novembre è stata scelta perché si riallaccia alla leggenda di Martino, giovane soldato di Pannonia, che più di 1.500 anni fa, per aiutare un vecchio sfinito dalla pioggia e dal freddo, gli offrì metà del suo mantello tagliandolo con la spada.

Dopo quest’atto di spontanea generosità all’improvviso il tempo mutò, il cielo si schiarì e l’aria si fece incredibilmente mite: era nata l’Estate di S. Martino.


Il termine palliativo poi, ha la sua radice etimologica proprio nel latino “pallium” = mantello e il senso di coprire, avvolgere, proteggere (come in un mantello) è quello che più si avvicina al significato che si vuole attribuire al termine palliativo.

Secondo la definizione data dall’OMS, le cure palliative sono ”la cura attiva, totale dei pazienti la cui malattia non risponde più ai trattamenti curativi. Il controllo del dolore, di altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali è di fondamentale importanza. Lo scopo delle cure palliative è il raggiungimento delle migliore qualità di vita per i pazienti e le loro famiglie.”

Quali sono gli obiettivi della Giornata?

La XI Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile è anche l’occasione per rimarcare l’importante traguardo raggiunto quest’anno, l’approvazione della legge 38 del 15 marzo 2010 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” .

Nonostante sia un effettivo passo verso l’attezione globale della persona malata, nella pratica di ogni giorno si incontrano alcune difficoltà da superare, ad esempio nella prescrizione dei farmaci contro il dolore, in particolare della morfina e dei suoi derivati.

Per questo la Federazione Cure Palliative, di cui l’A.R.T è membro, chiede ai cittadini la loro firma perché tutti i medici palliativisti, in particolare quelli delle Organizzazioni Non Profit, possano prescrivere i farmaci contro il dolore.

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PER L'11 NOVEMBRE 2010